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LA NOSTRA COLLEZIONE / SCULTURE

Museo Civico Villa dei Cedri
17 gennaio — 15 marzo 2009

Opere scelte dai collaboratori del Museo
Nel corso del tempo le persone che contribuiscono a far vivere un museo - custodi, personale di sorveglianza, responsabili del segretariato, della biblioteca, della linea grafica e collaboratori scientifici - hanno l'opportunità di costruire un rapporto privilegiato e personale con le opere. Le vedono per  lunghi periodi, conoscono la loro esistenza quotidiana, le seguono anche quando sono lontane dallo sguardo del pubblico, le studiano nei minimi particolari, le proteggono, si occupano della loro conservazione e della loro valorizzazione.
Il contatto diretto e prolungato sviluppa una sensibilità destinata, solitamente, a rimanere nell'intimità dei pensieri di ognuno, in quanto raramente trova l'opportunità di essere condivisa all'esterno dell'ambito professionale o al di fuori della cerchia ristretta dei colleghi. Si tratta di una lettura squisitamente soggettiva, rivelatrice di emozioni e di associazioni scaturite dal confronto con un oggetto estraneo - a volte lontano anche per tempi e luoghi - eppure presente, con il quale si crea un rapporto di consonanza, un dialogo che inizia e finisce all'interno di ognuno.
La scelta dei collaboratori del museo, mossi dal desiderio di condividere le loro passioni, si è rivelata per molti versi sorprendente e la presentazione di questa selezione costituisce sicuramente un'occasione speciale. Quella di posare uno sguardo nuovo sulle collezioni dando voce alla sensibilità di ognuno, delineando al contempo il profilo ideale della collezione di un museo vissuto in prima persona.
Anna Lisa Galizia

Le regole di questo gioco sono semplici: ai collaboratori è stato chiesto di scegliere liberamente le tre opere che preferivano dalla collezione del Museo e di spiegare la propria scelta in un breve testo.
Unica restrizione: la selezione doveva essere basata unicamente sui criteri personali stabiliti da ognuno, senza tenere conto di quelli abitualmente adottati dalla storia dell'arte nella sua definizione più tradizionale: cronologia, iconografia, stile, storia sociale o tecnica.

L'allestimento è stato presentato al pubblico la prima volta nel mese di agosto del 2008 ed è destinato ad essere riproposto nel futuro.


Sculture
Nel 2009 il Museo Villa dei Cedri dedicherà un'attenzione particolare alla scultura. Da gennaio a marzo saranno visibili alcune opere della collezione, mentre nell'autunno l'interesse sarà rivolto ai monumenti presenti nello spazio pubblico e al cimitero di Bellinzona.
L'allestimento visibile fino a metà marzo al pianterreno del museo è incentrato sulle opere di artisti di origine ticinese o attivi nella regione dal Novecento al contemporaneo. Si tratta di Paolo Bellini (Mendrisio, 1941), Marcel Dupertuis (Losanna, 1941), Giuseppe Foglia (Lugano, 1888 – Lugano, 1950), Luisa Figini (Mendrisio, 1954), Giovanni Genucchi (Bruxelles, 1904 - Acquarossa, 1979), Fritz Huf (Lucerna, 1880 – Gentilino, 1970), Pierino Selmoni (Ventimiglia, 1927) e Anna Vannotti (Sorengo, 1951) e Petra Weiss (Cassina d'Agno, 1947). Questo percorso prosegue idealmente al piano superiore, con le sculture scelte dai collaboratori del museo, e offre una visione originale della ricchezza e della diversità delle collezioni d'arte cittadine.
Il fondo di sculture conservato a Villa dei Cedri  permette di rileggere alcune pagine della sperimentazione formale e tecnica in atto dal secolo scorso nella regione, proponendo una scelta di opere che spaziano dal figurativo all'astratto realizzate nei materiali della tradizione scultorea e in ceramica.

Comunicato stampa, gennaio 2009